Nel suo libro lei parla talvolta persino di “dittatura“, di “tirannia“. Non è un po’ esagerato? No, credo che in Italia siamo arrivati a questo livello. La tirannia esprime quello che Berlusconi vuole: dominare concedendo all’opposizione un limitatissimo margine di libertà. Il fedele amico di Berlusconi e presidente della sua holding, Fedele Confalonieri, lo dichiarò molto apertamente già nel 1994, quando Berlusconi entrò in politica: Berlusconi non è un democratico, ma un “despota illuminato”. L’Italia è solo formalmente democratica. Io posso acquistare i giornali dell’opposizione, posso andare a votare. Ma qual è il contesto generale? Quanto conta una pagina di un giornale dell’opposizione contro il controllo di Berlusconi su sette canali televisivi? Gli sterminati mezzi finanziari di Berlusconi dimostrano che le elezioni non sono più “libere, oneste e regolari.
Michael Braun, Gli Italiani hanno spesso da ridire sul proprio paese (Italia Dall’Estero)

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